

{"id":55047,"date":"2017-04-11T17:34:04","date_gmt":"2017-04-11T15:34:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.samlau-wingchun.it\/it\/blog\/\/"},"modified":"2019-09-01T18:57:40","modified_gmt":"2019-09-01T16:57:40","slug":"wing-chun-comitato-italiano-paralimpico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/blog\/wing-chun-comitato-italiano-paralimpico\/","title":{"rendered":"Il Wing Chun e il Comitato Italiano Paralimpico"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso da poco un progetto pilota promosso da Sam Lau Wing Chun Italia\u00a0e dal <strong>CIP<\/strong> della regione Emilia Romagna, il Comitato Italiano Paralimpico. L\u2019obiettivo del progetto era avvicinare i portatori di handicap di alcune scuole emiliane alla pratica del Wing Chun tradizionale, coinvolgendoli quindi in attivit\u00e0 che normalmente non vengono prese in considerazione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Vi \u00e8 infatti la credenza che per praticare le arti marziali sia necessario avere un corpo perfetto, ma in realt\u00e0 questo \u00e8 solo un punto di arrivo: \u00e8 la pratica continua che irrobustisce e plasma corpo e mente.<\/p>\n<p>I corsi si sono svolti in tre diversi istituti e hanno coinvolto allievi di diverse et\u00e0, dalle elementari fino alle superiori. Tra gli studenti, naturalmente, vi erano anche diversi ragazzi con <strong>disabilit\u00e0 di vario tipo<\/strong>, che hanno approcciato la pratica del Kung Fu sotto la guida di istruttori esperti, capitanati da LoSi Maurizio Tesio.<\/p>\n<p>I risultati sono stati eclatanti: gli allievi con disabilit\u00e0 hanno dimostrato una soglia dell\u2019attenzione incredibilmente alta, riuscendo in diversi esercizi nei quali anche i normo-dotati avevano problemi.<\/p>\n<p>Il progetto, considerato un successo anche dai responsabili e dagli insegnanti degli istituti coinvolti, avr\u00e0 certamente un seguito e presto verranno definiti una serie di incontri per delineare il calendario delle attivit\u00e0 per i mesi a seguire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sam Lau Wing Chun Italia e il Comitato Italiano Paralimpico hanno collaborato per divulgare il Wing Chun nelle scuole dell&#8217;Emilia Romagna, avvicinando il Kung Fu agli studenti portatori di handicap.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":55456,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_it_post_content":"Si \u00e8 concluso da poco un progetto pilota promosso da Sam Lau Wing Chun Italia\u00a0e dal <strong>CIP<\/strong> della regione Emilia Romagna, il Comitato Italiano Paralimpico. L\u2019obiettivo del progetto era avvicinare i portatori di handicap di alcune scuole emiliane alla pratica del Wing Chun tradizionale, coinvolgendoli quindi in attivit\u00e0 che normalmente non vengono prese in considerazione.\r\n\r\n<!--more-->\r\n\r\nVi \u00e8 infatti la credenza che per praticare le arti marziali sia necessario avere un corpo perfetto, ma in realt\u00e0 questo \u00e8 solo un punto di arrivo: \u00e8 la pratica continua che irrobustisce e plasma corpo e mente.\r\n\r\nI corsi si sono svolti in tre diversi istituti e hanno coinvolto allievi di diverse et\u00e0, dalle elementari fino alle superiori. Tra gli studenti, naturalmente, vi erano anche diversi ragazzi con <strong>disabilit\u00e0 di vario tipo<\/strong>, che hanno approcciato la pratica del Kung Fu sotto la guida di istruttori esperti, capitanati da LoSi Maurizio Tesio.\r\n\r\nI risultati sono stati eclatanti: gli allievi con disabilit\u00e0 hanno dimostrato una soglia dell\u2019attenzione incredibilmente alta, riuscendo in diversi esercizi nei quali anche i normo-dotati avevano problemi.\r\n\r\nIl progetto, considerato un successo anche dai responsabili e dagli insegnanti degli istituti coinvolti, avr\u00e0 certamente un seguito e presto verranno definiti una serie di incontri per delineare il calendario delle attivit\u00e0 per i mesi a seguire.","_it_post_name":"wing-chun-comitato-italiano-paralimpico","_it_post_excerpt":"Sam Lau Wing Chun Italia e il Comitato Italiano Paralimpico hanno collaborato per divulgare il Wing Chun nelle scuole dell'Emilia Romagna, avvicinando il Kung Fu agli studenti portatori di handicap.","_it_post_title":"Il Wing Chun e il Comitato Italiano Paralimpico","edit_language":"it","footnotes":""},"categories":[72],"tags":[75,78,82,83,87,89,90,91,138],"class_list":["post-55047","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","tag-wing-chun","tag-kung-fu","tag-arte-marziale","tag-arti-marziali","tag-ip-man","tag-ving-tsun","tag-wing-tsun","tag-yip-man","tag-diversamente-abili"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/samlau-wingchun.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}